Si racconta che i vecchi pescatori di tonni, quando il mare era increspato dal vento e il riverbero della luce rendeva impossibile distinguere ciò che si muoveva sotto la superficie, versassero sull’acqua dell’olio rancido. L’olio si allargava lentamente, distendendo la superficie, attenuando il moto delle piccole onde e smorzando i riflessi. Quasi per incanto, i pesci diventavano visibili.

Il viaggio creativo di Patrizia Boglione: dalla formazione al piacere di guidare
Patrizia Boglione, ex allieva della Scuola FGB – La Formazione in Gestalt-Bodywork

Dopo aver terminato il triennio di formazione in Gestalt-Bodywork, Patrizia condivide in questo video la sua esperienza del tirocinio conclusivo: un percorso che ha unito creatività, leadership e crescita personale. Il libricino che tiene tra le mani rappresenta l’integrazione di tre anni di formazione, durante i quali ha avuto l’opportunità di esplorare un approccio trasformativo.

Risentirci comunità in un enorme catino: un’opera che parla il linguaggio della relazione. Come scuola di Counseling in Gestalt-Bodywork, siamo sempre in ricerca di linguaggi, immagini ed esperienze che nutrano la nostra capacità di sentire e di riconoscere il senso della relazione e della presenza. In questo breve video vi accompagniamo dentro un’opera d’arte dal titolo Clinamen, dell’artista Céleste Boursier-Mougenot, esposta alla Bourse de Commerce – Pinault Collection a Parigi.

Un contributo di Roberta Padovano, trainer della Scuola FGB, a partire dalla sua partecipazione al Coloquio Internacional Trans-Identidades, Género y Cultura, tenutosi a L’Avana nel maggio 2025.Roberta Padovano – Trainer della Scuola FGB.

Mimma Turco, psicoterapeuta, co-fondatrice e trainer della Scuola FGB, ha lasciato un’impronta profonda nel mondo della Gestalt-Bodywork. Il seguente intervento contenuto in “La creatività come identità terapeutica” – atti del convegno “II Convegno della Società Italiana Psicoterapia Gestalt”, tenutosi a Torino nel 2008 – esplora il legame tra corpo, relazione e processo terapeutico.
 

La Casa degli Archi – dove l’Essenza incontra la Forma
Dal 1990 a oggi, la Formazione in Gestalt-Bodywork ha sempre cercato spazi dove poter lavorare il più possibile a contatto con la natura, una condizione che apre a un’esperienza ideale per lavorare su di sé. Da Ostuni (BR) a Ranzo (IM), e ora a Masserano, un borgo ricco di storia centenaria immerso nella campagna biellese.

Dal 28 al 30 giugno 2024, Napoli ha ospitato la IAC Conference, attirando più di 800 partecipanti da 30 Paesi. L’eccellente riuscita dell’evento è stata il frutto di un lavoro di squadra coordinato e appassionato tra i vari team operativi nazionali e internazionali. La prima giornata è stata dedicata all’identità della professione di counselor e alla grande comunità internazionale che questo congresso ha saputo radunare, evidenziando connessioni e creando reti preziose. Anche noi di FGB abbiamo partecipato in presenza ed abbiamo tessuto fili preziosi tra saperi e conoscenze.

La «Cura», mentre stava attraversando un fiume, scorse del fango cretoso; pensierosa, ne raccolse un po’ e incominciò a dargli forma. Mentre è intenta a stabilire che cosa avesse fatto, interviene Giove. La «Cura» lo prega di infondere lo spirito a quello che aveva formato. Giove acconsente volentieri. Ma quando la «Cura» pretese di imporre il suo nome a ciò che aveva formato, Giove glielo proibì e pretendeva che fosse imposto il proprio.

La musica e tutte le formule artistiche possono comunicare sperimentalmente e non solo concettualmente la forza, la ricchezza, l’estensione e la profondità del mondo interiore.

Compositori e interpreti non fanno partire la loro creatività dal possesso di pienezze ma da stati di mancanza.

In diversi ambiti sociali, di formazione, di ascolto e sostegno alle persone è sempre più evidente il bisogno di affrontare in modo dedicato e specifico le forme delle sessualità, le differenti declinazioni attraverso cui si manifestano i generi, i sessi, gli orientamenti e i ruoli.

Al centro del percorso, proposto in questa seconda edizione on line,  ci sono i corpi, le relazioni, le identità sessuali, crocevia di un cambiamento epocale che vede la crisi profonda dell’ordine binario e della sua visione basata su separazioni nette:  corpo/mente, natura/cultura, donna/uomo, eterosessuale/omosessuale, etc