Risentirci comunità in un enorme catino
Un’opera che parla il linguaggio della relazione
Come scuola di Counseling in Gestalt-Bodywork, siamo sempre in ricerca di linguaggi, immagini ed esperienze che nutrano la nostra capacità di sentire e di riconoscere il senso della relazione e della presenza.
In questo breve video vi accompagniamo dentro un’opera d’arte dal titolo Clinamen, dell’artista Céleste Boursier-Mougenot, esposta alla Bourse de Commerce – Pinault Collection a Parigi.
Un’opera multisensoriale che, nella sua potente semplicità, parla anche il nostro linguaggio: quello della forma, della relazione, del contatto.
Un catino di 18 metri di diametro riempito d’acqua riflette il cielo attraverso una cupola di vetro. Sulla sua superficie galleggiano ciotole di porcellana bianca, mosse da una leggera corrente, incontrandosi generano forme e suoni imprevedibili. Queste vibrazioni acustiche, create senza l’intervento di un interprete, sono il cuore dell’opera, una vera sinfonia del momento.
L’opera multisensoriale dell’artista Céleste Boursier-Mougenot, esposta alla Bourse de Commerce – Pinault Collection a Parigi mostra attraverso la bellezza uno dei principi fondamentali della Gestalt: l’insieme è qualcosa di più della somma dei singoli elementi, è il prodotto della loro relazione, percepita come un tutto organico nel qui e ora, nel divenire mai uguale, mutevole e imprevedibile. Clinamen, così si intitola l’opera, permette un’esperienza individuale e collettiva.
Risentirci comunità in un enorme catino: un insieme che promuove sensi di comunità, di confidenza, di intimità scorrendo su un liquido di pace.



